La due giorni di Forum è stata molto interessante e produttiva perciò abbiamo deciso insieme al sindaco Daniele Manca di incontrarci con lui annualmente per discutere insieme di ciò che funziona e di ciò che, invece, può essere prefezionato nella nostra città.
Due giorni di lavoro ed impegno… tanti ragazzi …tante idee per la nostra città e non solo!
tra poco on line tutti i documenti realizzati durante il forum
Il potere d’acquisto delle famiglie (PDF)
G2, seconda generazione di immigrati (PDF)
I giovani nella città (PDF)
8 Commenti
Marzo 31, 2008 alle 11:04 am
Complimenti per l’ottima partecipazione al Forum!!!
Spero che sia andato tutto benissimo e soprattutto spero che vi siate divertiti un sacco!!
A presto!
Marzo 31, 2008 alle 3:42 pm
Il Forum ha rappresentato una bellissima e nuova iniziativa politica di aggregazione giovanile. Non capita tutti i giorni di avere politici a completa disposizione dei ragazzi per rispondere alle domande.
E’ stato questo il grande risultato del forum: avvicinare i giovani alla politica, non con i soliti dibattiti, ma dialogando.
Ci sono stati giornali che hanno criticato il Forum Giovani parlando di bassa partecipazione, ma non tengono di certo conto di alcuni fattori:
1) Il Forum è un’iniziativa completamente nuova. Nessun altro comune in regione (e probabilmente in Italia) ha lanciato iniziative di questo tipo e come prima volta ha conseguito un risultato di partecipazione notevole.
2) Questa esperienza non si concluderà con la due giorni del 29 e 30 scorsi. Il forum rappresenta l’inizio di un dialogo tra ragazzi e istituzioni che continuerà anche dopo le elezioni!
3) Tra il sabato e la domenica hanno partecipato più di 130 ragazzi. Non saranno le 150/200 persone sperate, ma si inizia sempre dal basso per poi salire sempre di più!
4) La politica è vista da molti giovani come un mondo ancora troppa distante. Teniamo conto del fatto che i giovani sono ancora molto diffidenti nei confronti della politica. Con l’esperienza di ieri si è abbattuto un primo steccato.
5) Il Partito Democratico ha avuto il coraggio di dare ai giovani uno spazio completamente aperto, organizzato e gestito da loro. Allora perchè anche la parte politica ad esso opposta non ha avuto il coraggio di fare lo stesso?
Un ultima menzione va a Silvia Sassi, che ha avuto la grande idea del Forum e l’ha portata avanti con grande determinazione e volontà. Questo è un aspetto che non può essere dimenticato!
Marzo 31, 2008 alle 3:46 pm
Ciaooo!!!!
Oggi nel delirio dello studio di fisica stavo ripensando al forum…a me è piaciuto molto!!sabato è venuta della gente, che mi è sembrata anche piuttosto coinvolta…Ho sentito alcuni ragazzi che sono venuti al forum, ma che di solito non si occupavano molto di politica, e sono rimasti tutti entusiasti. Finalmente un partito politico ha dato spazio a noi giovani, dandoci la possibilità di esprimere le nostre idee e di confrontarci su argomenti interessantissimi.
Nel mio gruppo (seconde generazioni di immigrati), come poi credo sia successo in tutti i gruppi, il lavoro è stato interessante e sono venute fuori molte idee.
Spero che rifaremo un’esperienza del genere e anche se l’organizzazzione è stata altamente stacante mi sento di dire una cosa…ne è valsa la pena! Sicuramente se andiamo avanti così i giovani smetteranno di schierarsi politicamente solo per seguire il greggie e capiranno che siamo concretamente il futuro del paese.
un bacione
-fru-
Marzo 31, 2008 alle 4:10 pm
Noi invece abbiamo colpito ancora!
Seguici su http://pullminodemocratico.ilcannocchiale.it
Marzo 31, 2008 alle 4:48 pm
Ciao ragazzi!
anche per me sono stati due giorni meravigliosi….
politica e divertimento!
questo è essenziale….
siete stati tutti bravissimi
vi invito a postare sul mio sito i documenti emersi dai vari gruppi di lavoro!
una baciooooooooooooo
Aprile 1, 2008 alle 9:50 pm
RELAZIONE DEL TAVOLO DI LAVORO “I GIOVANI NELLA CITTA’” A SEGUITO DEL “FORUM GIOVANI” del 29 e 30 marzo 2008
Due sono le provocazioni lanciate da Diego Culli, presidente nazionale del Forum dei Giovani Amministratori (forum voluto da Veltroni per quei giovani che ricoprono incarichi all’interno degli enti territoriali), in merito al tavolo di lavoro sulle politiche giovanili.
La prima è quella di smettere di “parlare” di politiche giovanili. Quello che interessa i giovani è avere una politica, una città che apra spazi. E’ per questo che si parla di trasversalità. In cosa consiste, questo? Non nell’assegnare la delega alle politiche giovanili, ma nel lasciare al sindaco l’incarico di condurla, ovviamente affiancato da tecnici che si relazionino con lui e con i giovani.
La seconda è che, se la politica vuole rappresentare la modernità, lo deve fare anche dal punto di vista culturale. Il nostro Paese ha paura di innovare. La cultura non è un museo. L’Italia può e deve avere l’ambizione di creare della cultura.
Il problema è rappresentato dal fatto che, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, le politiche giovanili sono collegate quasi esclusivamente alla risoluzione di problemi come droga, alcolismo e bullismo.
Una prima risposta è venuta, a livello locale, dal “progetto giovani”, sorto con l’idea che i giovani rappresentino non un problema, quanto una risorsa. E’ chiaro, comunque, che le politiche giovanili devono essere affrontate non soltanto dall’assessorato alla cultura, ma da tutte le istituzioni.
Come può essere fatto tutto ciò? Creando delle OPPORTUNITA’ che vadano a completare quelle iniziative che già esistono e sono consolidate. Quindi affiancare a iniziative di successo come “”Imola in musica” o come “la Carta Giovani” nuove iniziative, ma anche nuovi luoghi di ritrovo.
Il problema in sé non è rappresentato dal numero di iniziative (il comune di Imola organizza in un anno più di 100 iniziative che coinvolgono i giovani), quanto riuscire ad avere frequentazione al di là delle c.d. “iniziative pubbliche”.
Il compito dell’amministrazione è quello di rendere più semplice ed accessibile l’attività di coloro che hanno un’idea. Quello quindi di favorire l’intraprendenza ed il dinamismo dei privati, semplificando la complessa burocrazia. Lo sforzo maggiore deve essere quello di fare in modo che le potenzialità siano sfruttate.
A questo punto, la richiesta formale dei giovani, in base ai lavori svolti, non è quella di una istituzionalizzazione, ma della creazione di opportunità. I giovani non rappresentano un problema e non devono essere visti solo sotto l’ottica di problemi da risolvere quali droga, alcol, bullismo nelle scuole, che pure sono problematiche di estrema attualità. La creazione di opportunità è per noi riassumibile in sei punti:
1) Primo punto: confermare e potenziare quelle che sono le possibilità e le iniziative già esistenti, ampliandole, ma al tempo stesso cercando di semplificarle (es. Carta Giovani, Imola in musica, teatro, cinema…)
2) Secondo punto: favorire le iniziative e i luoghi di aggregazione giovanile, in particolare con la c.d. “rivitalizzazione” del centro storico
3) Terzo punto: dare ai ragazzi quella che si può definire come “autodeterminazione”, ossia concedere, in maniera responsabile, spazi e attività sotto il loro controllo e responsabilità, ma coordinati e coadiuvati dalle istituzioni comunali
4) Quarto punto: favorire l’intraprendenza e il dinamismo dei privati, ossia dare la possibilità a chi ha idee e competenze, di poter creare nuove attività, tenendo anche conto dei finanziamenti che possono giungere dall’UE. In questo senso va aggiunta la richiesta di una semplificazione della burocrazia e delle pratiche per poter svolgere un’attività. Chi ha un’idea valida e concreta, abbia la possibilità di portarla avanti, anche come a livello nazionale sostiene Veltroni quando parla di “imprese in un giorno”
5) Quinto punto: un tavolo di confronto sempre aperto tra ragazzi, associazioni e istituzioni, sfruttando le tecnologie informatiche e internet. Creare, quindi, un portale (aperto a cittadini, associazioni, imprenditori e istituzioni) sempre aggiornato su proposte e iniziative, ma anche disponibile per eventuali dubbi e critiche
6) Sesto punto: rendere conoscibile e accessibile il tessuto associativo disponibile del comune, oltre che le risorse disponibili all’interno del territorio comunale, rendendolo aperto a chiunque abbia un progetto serio.
Aprile 3, 2008 alle 10:23 pm
Salve a tutti!
Devo fare i miei complimenti a tutti i ragazzi che hanno pensato e organizzato questo Forum, il primo di una lunga serie.
Seguo spesso la politica (anche perché in casa mi bombardano di TG fino alla nausea), ma non avevo mai partecipato ad eventi di questo tipo. Ho sempre considerato la politica troppo difficile o – ultimamente – troppo disgregata dalla gente comune, ed in particolare dai giovani. Non mi stupisco se fra di essi trovano consenso personaggi come Beppe Grillo, che a modo suo sviscera i problemi del nostro paese.
A mio avviso la situazione attuale dipinge i giovani disaffezionati alla politica perché intuiscono che essa non si occupa di loro, e a dimostrazione di ciò viene chiamata con “antipolitica” l’operato del comico genovese; quella, secondo me, è invece la dimostrazione che i giovani hanno voglia di dire la loro, quando è il resto della mondo politico che non li ascolta.
Dico tutto ciò per elogiare ancora di più il prezioso progetto che avete realizzato: sebbene fossi simpatizzante da tempo del nuovo Partito Democratico, dopo questa iniziativa mi sento in sintonia sia con la politica intera sia con il movimento, ma soprattutto mi sento pienamente rappresentato da persone disposte al dialogo e soprattutto da giovani (anche più di me) molto attivi e ben preparati, il ché non è poco!
Auguro a tutti voi (beh noi, ormai) un radioso futuro per questa iniziativa.
Aprile 6, 2008 alle 8:57 am
Ciao!!
ti ringrazio per i complimenti da parte del gruppo dei “giovani democratici” e ti ringrazio anche per aver scelto partecipare.
Oggi, come ben sottolineavi, capita che i giovani trovino un muro di fronte alla volonta di dare il proprio contributo in un partito o all’interesse per la politica ed è proprio per questo che noi ragazzi, insieme, dobbiamo dimostrare che lavorare per l’interesse generale, condividere, ascoltare e poi realizzare è possibile.
Per queste ragioni il forum deve essere un evento da ripetere e potenziare.
Dai territori come esempio anche per Roma.
Ci vediamo prestissimo.
Un abbraccio e ancora grazie