Oggi è stata finalmente approvata la mozione di cui tanto abbiamo discusso. Unico dispiacere è che la minoranza si sia astenuta, anche se, e questo bisogna ammetterlo, si è resa disponibile alla discussione in commissione - che, come presidente della 2( giovani…) mi impegno a convocare al più presto - per trattare l’attuazione del progetto.

L’assessore Mazzini è soddisfatto e si è impegnato a far partire un progetto pilota già da questo autunno facendo riferimento all’esempio reggiano che ho citato nel mio intervento.
Di seguito allego lo stesso affinchè sia il più chiaro possibile quanto ho proposto e richiesto alla giunta, insieme al consigliere Tronconi.
Grazie presidente.
Essendo questo il mio primo intervento in Consiglio Comunale colgo l’occasione per salutare tutti i colleghi presenti e per farci l’augurio di una buon mandato, che ci veda convergere tutti davanti all’interesse generale dei cittadini di Imola, la nostra città, e quindi non scendere mai in situazioni che ci vedano ideologicamente arroccati da una parte o da quella avversa.
Dico questo per sottolineare come io condivida la posizione del mio partito, il partito democratico ed il suo atteggiamento di confronto moderato e responsabile.
Vengo ora alla questione che intendo, insieme al mio gruppo promuovere.
La mozione che siamo a proporre muove da un dato oggettivo, ovvero la necessità di rendere sempre meno rischiosi gli spostamenti dei giovani imolesi che, come è normale che sia si muovono il sabato ed il venerdì sera e notte verso i luoghi del divertimento e più in generale all’interno della città.
Questi spostamenti divengono spesso rischiosi in ragione dell’abuso di alcool, ma alle volte anche per semplice stanchezza e disattenzione degenerando nelle ormai famigerate “stragi del sabato sera”.
Ogni giorno sono in Italia 15 i morti della strada ovvero l’1, 5 % dell’insieme dei decessi, ma tra i 15 ed i 24 anni la percentuale aumenta fino al 40% costituendo in assoluto la prima causa di morte in questa fascia d’età.
Tra le cause principali degli incidenti figurano la velocità eccessiva , l’alcool (che causa un terzo delle morti tra i giovani negli incidenti) e successivamente l’assunzione di stupefacenti e farmaci.
Si evince quindi la necessità di contrastare questi fenomeni con un’alternativa valida all’uso dei mezzi privati ovvero automobili e ciclomotori.
La sensibilizzazione, l’educazione e la prevenzione devono essere affiancate da proposte valide tali da permettere ai giovani trasporti in autonomia e sicurezza.
Nel 2002 dall’allora ministro alle infrastrutture Pietro Lunardi fu commissionato al Censis un test di autovalutazione rivolto a tre milioni di studenti delle scuole medie superiori italiane.
Da questa indagine risultò come il 75% di questi giovani si sposti in città in ciclomotore e di come spesso questi abbiano un’eccessiva fiducia nelle loro capacità psicofisiche.
Nel complesso, mi riferisco sempre ai dati del Censis, pur essendosi mostrati maturi e riflessivi nei confronti dei temi della sicurezza hanno denunciato una certa solitudine ed una mancanza di riferimenti su questi temi.
Per queste regioni ritengo opportuno che la nostra città si faccia carico della promozione di iniziative di sensibilizzazione in grado di maturare una sempre più radicata cultura della sicurezza stradale, costruita sulla coscienza della responsabilità individuale e collettiva nei riguardi della vita e della integrità della persona umana.
Proponiamo alla giunta di avviare un progetto pilota che, in accordo con vettori pubblici e/o privati possa assicurare un trasporto sicuro nelle serate e nelle nottate di maggior mobilità a favore dei più giovani con tariffe calmierate all’interno della città ed in particolare da e verso i locali imolesi oltrechè di farsi promotrice di una azione di informazione e sensibilizzazione rivolta ai più giovani sui rischi connessi alla guida in stato di ebbrezza.
In questo senso vi sono già dei buonissimi esempi.
Reggio Emilia ha varato a febbraio un progetto dal titolo “Un taxi per amico”.
Il servizio, che si svolge grazie ad un accordo stipulato dal comune con la cooperativa taxi reggiana incentiva forme di mobilità sicura per i giovani nelle ore notturne consentendo a tutti i ragazzi possessori della Carta giovani di usufruire dei taxi ad un prezzo concordato nelle notti del venerdì e del sabato.
Il prezzo è , in quel caso, di 5 euro indipendentemente dal numero di utenti ed indipendentemente dal tratto da farsi.
Questo chiaramente significa la possibilità di caricare e scaricare diversi amici nel percorso ed una spesa pari ad un biglietto dell’autobus per ognuno di loro.
Glielo permette ad un prezzo agevolato, prezzo che rende chiara la volontà di veicolare i taxi come alternativa possibile anche per chi non ha uno stipendio o magari lo ha molto esiguo e si trova, invece nelle condizioni di voler utilizzare un mezzo pubblico come questo.
La proposta reggiana affianca, inoltre, ai prezzi ribassati una campagna svolta in collaborazione alle forze dell’ordine in cui vengono distribuiti gratuitamente etilometri usa e getta.
Il servizio è piaciuto fin da subito a ragazzi e genitori tanto da portare il comune ad un’estensione straordinaria dello stesso nella settimana del primo maggio alla luce delle tante richieste fatte dai cittadini.
Esperienze simili si svolgono anche a Modena dove l’iniziativa prende il nome di “your night in taxi”, ma anche a bari ed in tante altre città.
Immagino la comodità che potrebbe introdurre un provvedimento del genere a Imola. Penso ai ragazzi che abitano nelle frazioni, ad esempio, e che vogliono raggiungere i locali del centro o a quelli che abitano in centro e vogliono raggiungere i locali dislocati in periferia.
Il successo ottenuto dove già l’esperienza si svolge ci deve indurre a riflettere su quanto i giovani comprendano ed applichino in fretta la cultura della sicurezza làddove gliene viene data l’occasione e di come, sia maggiorenni che minorenni, abbiano scelto mezzi economici e sicuri.
Sempre nella nostra regione, promosso dalle province di Reggio Emilia e di Parma nasce anche il disco bus, ovvero un autobus che collega le città ad i locali e luoghi d’intrattenimento che sono dislocati fuori dal centro con un biglietto di 2, 5 euro andata e ritorno e che permette, inoltre, l’ingresso scontato all’interno del locale.
L’iniziativa è in questo caso promossa dalle associazioni di categoria oltrechè dalle aziende di trasporto locali.
Io ho fiducia nei giovani della mia generazione e credo sia opportuno garantire loro, lo ribadisco ancora, una valida alternativa all’uso dei mezzi privati per spostamenti in autonomia e sicurezza.
Credo potranno dimostrarci che non sono da meno dei loro coetanei di tutta europa e di come siano capaci di essere rispettosi se si trovano di fronte le stesse opportunità che ad altri coetanei vengono garantite.
Ecco, io ho concluso, ed ora mi riallaccio alle prime parole.
Credo questo sia un chiaro esempio di interesse generale e allora mi auguro che il nostro assenso sia generale e che tutto il consiglio voti a favore di questa mozione.
Vi ringrazio tutti per l’attenzione
7 Commenti
Maggio 23, 2008 alle 11:39 am
Mi stupisce che l’assessore Mazzini sia entusiasta dell’iniziativa ma non abbia fatto nulla del genere nei 4 anni passati…no una cosa l’ha fatta…il rosso ti spreme!!!
Maggio 23, 2008 alle 2:19 pm
Io non posso giudicare per il passato. Non so se in questi 4 anni qualcuno abbia sollevato proposte come questa, ma io mi sono trovatata davanti un clima davvero collaborativo. mi spiece se per altri è stato differente ed ora, aggiungo pensiamo in avanti.
Maggio 23, 2008 alle 7:09 pm
E’ facile dire…nei passati 4 anni non è stato fatto questo questo e quell’altro.
Prendiamo atto che ieri Silvia ha portato in consiglio una mozione che è stata approvata e che da il via a un progetto pilota che riguarda tutti i giovani di Imola.
Se oggi l’assessore si sta muovendo per dare il via a questo progetto e si dice soddisfatto, diamogli il tempo di metterlo a punto e di sperimentarlo…a progetto avviato potremo trarne le nostre considerazioni e giudicare se la proposta è valida o meno, se l’assessore ha lavorato più o meno bene ecc.
Grazie Silvia dei continui aggiornamenti…continua così!!!
PS: E’ sempre un peccato quando, su temi di carattere generale che riguardano i giovani di tutta Imola, siano essi di destra, sinistra o centro, la minoranza si astiene…
PPS: Non solo Imola è tappezata di Photo RED, anche il circondario…però adesso la gente al rosso si ferma…
Maggio 23, 2008 alle 9:15 pm
Non è facile…e triste dire che in 4 anni non si sia fatto nulla!!!!…anche questa non vorrei fosse presa come una mia opinione, è un dato di fatto. Mi spiace vedere che anche di fronte all’evidenza cerchiate (comprensibilmente) di difendere l’indifendibile. Io prima di affidare una mia idea a qualcuno vorrei sapere se questo qualcuno è in grado di portarla avanti con la stessa energia/capacità/voglia ecc… magari indagherei, ma “questa” è solo la mia idea.
Maggio 24, 2008 alle 5:27 pm
Sono contento per te, Silvia, perchè - ancora una volta (la prima in consiglio comunale, ma l’ennesima per chi conosce ed apprezza le tue capacità, la scrupolosa serietà e la determinazione che metti in tutto quel che fai) hai dimostrato d’aver ben chiaro che la politica è un mezzo per la risoluzione dei problemi.
Poco male, amica mia, se la minoranza s’è astenuta: vista la tematica, un voto contrario sarebbe stato francamente incomprensibile, ma sarebbe stato troppo bello - e persino “troppo normale” - un voto favorevole.
Ora, poichè - come sai bene - il nostro non è un Paese normale…!
Un abbraccio, Matteo
Maggio 28, 2008 alle 9:50 pm
Grazie a tutti…il vostro sostegno per me è importantissimo.
Silvia
Giugno 6, 2008 alle 8:28 am
Silvia cosa ne pensi della nuova norma sulla sicurezza stradale che prevede la confisca del mezzo per chi guida con un tasso alcolico superiore a 1,5 g/l?
Andrea
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