Maggio 5, 2008...2:16 pm

Libri Low-cost e comodato d’uso

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Finalmente qualche buona notizia per gli studenti…o meglio: per le famiglie che ogni anno devono pagare fior di quattrini per l’istruzione dei loro figli!

L’Autorità Antitrust, infatti, chiude l’istruttoria nei confronti degli editori scolastici, avviata a settembre, dopo avere accettato gli impegni «vincolanti» dell’Aie, l’Associazione Italiana Editori, e di nove case editrici.

La maggior parte degli editori d’ora in poi sfrutterà gli strumenti informatici per trasferire su supporto digitale una parte dei contenuti oggi diffusi solamente su carta, così da ridurre la foliazione dei testi stampati e, conseguentemente, una riduzione dei costi di produzione. I risparmi così ottenuti potranno tradursi in un contenimento dei prezzi di copertina, a beneficio dei consumatori.

Secondo l’Antitrust, lo sviluppo degli strumenti informatici dovrebbe anche portare a un aumento della durata media dei libri scolastici. «Le integrazioni della nuova edizione potrebbero infatti essere inserite nel supporto informatico, senza modificare il testo cartaceo. In questo modo, verrebbe agevolato l’utilizzo dei testi per più anni, favorendo inoltre forme alternative di commercializzazione, come il noleggio, il comodato d’uso e l’acquisto di libri usati».


Alcune case editrici (De Agostini, Zanichelli, Capitello, Principato e Sei) hanno inoltre presentato impegni «finalizzati proprio a permettere lo sviluppo del noleggio, negoziando accordi con i noleggiatori interessati: si aprono in questo modo possibilità di sviluppo di un mercato che può costituire una opportunità importante nell’ottica di un contenimento della spesa delle famiglie. De Agostini, Principato, Capitello e Sei hanno inoltre espresso disponibilità a consentire lo sviluppo del comodato d’uso».

3 Commenti

  • andrea patuelli

    A primo impatto sembra un fatto con molti lati positivi.Presumo quindi che i supporti informatici siano reperibili su internet… già, ma poi è così vantaggioso per chi non ha un computer, una stampante, un contratto ad internet… ??Chiedo perchè non riesco a farci i conti, sono ignorante in materia… e il discorso noleggio e o comodato d’uso come verrebbe regolamentato? Sai dirmi per caso dove potrei reperire ulteriori informazioni? Sai, oggigiorno non mi fido più a primo impatto, ci sono troppi specchi per le allodole e non vorrei che fosse l’ennesimo.Poi spero di sbagliarmi.

  • “C’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti.”
    (Henry Ford)

  • Visto che si parla di e-books e di noleggio volevo informarvi di ciò che ci è stato proposto in uno degli ultimi consigli d’istituto a cui ho partecipato all’ “Alberghetti”: il noleggio dei libri di testo.

    In pratica si noleggiano i vari libri avendo un 55% di sconto sul prezzo di copertina. Poi, se si ritiene di averne ancora bisogno, si paga un ulteriore 15% per il secondo e altri 5-7% del prezzo di copertina per il terzo anno (più o meno dovrebbero essere queste le cifre) fino ad arrivare a riscattarli (se uno vuole, ovviamente pagando un’altra percentuale) arrivando ad uno sconto totale sul prezzo di copertina del 10% circa (in media con quelli delle cartolibrerie). Il vantaggio sarebbe per i libri che servono magari solamente per il biennio o comunque per qualche anno. Inoltre è possibile l’utilizzo di evidenziatori e matite visto che, alla riconsegna, vengono spediti in Olanda dove sono puliti attraverso tecniche particolari.

    Questa alternativa è molto diffusa in Europa e si sta diffondendo esponenzialmente negli ultimi anni anche qui in Italia.
    L’idea però è stata bocciata per paura di ripicche da parte dei commercianti imolesi che temevano una concorrenza sleale. Inoltre i volantini erano piuttosto ambigui su chi si dovesse occupare dello smistamento e sembrava quasi che la scuola incentivasse e favorisse questa azienda: la distribuzione avveniva nei locali della scuola, prima dell’inizio dell’anno, e i moduli di richiesta dovevano essere raccolti dal personale scolastico. Quindi si creava una situazione piuttosto ambigua sulla posizione dell’Istituto. Penso che il polo liceale abbia invece accettato questa proposta, ritenendola molto vantaggiosa. Io stesso la ritengo molto vantaggiosa. Comunque si è anche detto che nei prossimi anni se ne riparlerà sicuramente, valutando le esperienze delle altre scuole del circondario.

    Magari se l’anno prossimo il Comune potesse mettere a disposizione dei locali per lo smistamento dei libri si eliminerebbe quest’ambiguità sul ruolo delle scuole favorendo quest’iniziativa che reputo molto valida. Non ci sarebbe il problema che qualcuno inizi a pensare che i vari istututi vogliano promuovere e favorire un’azienda rispetto che un’altra.

    … My two cents…


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