Un cambio di governo così improvviso genera non pochi problemi.
Sui libri di testo, per esempio, la polemica infiamma famiglie ed insegnanti. Fioroni aveva imposto ai docenti un tetto massimo di spesa in ragione degli esorbitanti costi che erano stati rilevati l’anno passato. Durante la campagna elettorale Berlusconi ha promesso, e sarebbe bello se fosse vero, l’annullamento del costo libri per le famiglie più disagiate, manovra che però è stimata ben 100 milioni di euro.
Il timore è che tra una promessa e l’altra siano le famiglie a rimetterci. Sicuramente l’augurio è che , almeno per iniziare, gli insegnanti limitino, per quanto possibile, i costi dei libri che risultano spesso davvero eccessivi.
Dimenticavo… per saperene di più ecco l’articolo
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