Discussa in Francia la legge che vuole colpire i gruppi “pro-ana”: c’è chi la definisce l’unica soluzione e chi invece la trova solamente repressiva, mera esibizione.
Personalmente la trovo un buon punto d’inizio se collegata ad una FORTE SENSIBILIZZAZIONE contro una malattia che davvero sta rovinando tantissime ragazze, ma anche ragazzi.
La legge prevede che chi induce le ragazzine all’anoressia potrà essere punito in Francia con una multa fino a 30 mila euro e 2 anni di carcere, secondo una nuova legge approvata dall’Assemblea nazionale.
Il reato sarà contestato soprattutto a gestori di siti internet e blog che inneggiano o incoraggiano il disturbo alimentare, fornendo alle giovani consigli utili per mentire al proprio medico o quali cibi ingerire per facilitare il vomito.
La nuova norma stabilisce inoltre che i controlli medici dei ragazzi, a partire dai 12 anni, dovranno includere la diagnosi di una eventuale patologia in atto. Il governo francese intende salvaguardare anche la salute delle modelle: “Chi vuole sfilare in passerella dovrà mantenere un peso minimo“, ha detto in proposito il ministro della Salute d’Oltralpe, Roselyne Bachelot.
