Aprile 6, 2008...8:49 am

tanti giovani nelle amministrazioni locali

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Un’indagine dell’ Anci, associazione nazionale dei comuni, rivela che a differenza di quanto avviene a Roma, davanti ai portoni dei municipi la gerontocrazia fa qualche piccolo passo indietro.

Nei consigli cittadini il 19% degli amministratori ha meno di 35 anni a fronte del 2,2% dei deputati, del 4,2% dei consiglieri regionali e del 7,2% dei consiglieri provinciali. Più in dettaglio, a livello territoriale, oltre il 71% dei giovani amministratori comunali sotto i 35 anni è concentrato nei piccoli comuni.

Per quanto riguarda le cariche ricoperte, l’1,4% degli amministratori con meno di 35 anni è sindaco, il 2% vicesindaco, il 16% è assessore e l’80% è consigliere comunale. Inoltre la ricerca svolta su un campione di 2.600 individui (2.000 under 34 e 600 over 35), rispetto agli ultimi tre anni, certifica che circa il 50% dei giovani italiani mostra un aumento di interesse per la politica. Più del 90% dei giovani italiani ritiene infatti necessario partecipare alla vita politica del Paese, tanto che il 76% auspicherebbe delle “quote verdi”, un numero minimo obbligatorio di giovani candidati nelle liste.
Questa notizia dovrebbe far riflettere chi sostiene che i giovani siano disinteressati e non s’impegnino in politica, essendo la dimostrazione evidente che dove c’è la possibilità di risolvere concretamente i problemi delle pesone e dare un segnale tangibile, allora i giovani sono i primi a mettersi in gioco.

Detto questo… auspico una “municipalizzazione” del nostro parlamento ;)

3 Commenti

  • Beh ci sarebbe da fare una piccola osservazione, ovvero che il consiglio comunale può essere considerato come il punto di partenza di un aspirante politico e che quindi è normale che i gradini maggiori come consiglieri provinciali, regionali e deputati siano meno forniti di giovani.
    Per farmi capire in una scala salire fino in cima è sempre più difficile che iniziare soltanto, dopo il primo scalino molti si ritirano e molti magari non hanno le competenze per poter andare avanti.
    C’è da dire però che in Italia come osservavi tu è la possibilità di far qualcosa che ai giovani non viene data. Il discorso delle quote verdi mi sembra un po’ forzato, io non sono neanche per le rosa, bisognerebbe invece che molte persone si rendessero conto che nel 2008 quello che potevano fare lo hanno già fatto e che è ora di lasciare spazio a chi in questo mondo riesce ancora a guardare avanti.

  • Sono completamente d’accordo con Tob!Spero che, con questa campagna elettorale, il PD abbia avviato quel ricambio generazionale di cui il nostro Paese ha tanto bisogno!!!

  • Sarai mica d’accordo perchè sei giovane e candidato ;)
    In bocca al lupo per il week-end e credo che le nostre speranze siano comuni a quelle di molte persone.
    Penso che questo sia stato un grande punto a favore nella campagna del Pd.


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